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Visualizzazione dei post da Aprile, 2017

Sistema elettorale e crisi della democrazia

La discussione sulla nuova legge elettorale è ferma in attesa del risultato delle primarie del PD (scontato, conterà solo l'affluenza), ma è convinzione generale che l'esito si discosterà di poco da quello disegnato dalla Consulta con la sua sentenza sull'Italicum. Un sistema proporzionale. Soglie, premio (al partito o alla coalizione), capilista bloccati: queste le sole incognite. Poi si dovrà trovare il modo di applicarla al Senato e disegnare i collegi. Pochi si aspettano sorprese.

Elettori alle urne: per decidere cosa? La domanda che si pone, così stando le cose, è la seguente: a quale scelta politica di fondo saranno chiamati gli elettori? Tra quali alternative di governo realisticamente possibili eserciteranno il loro diritto/dovere di scelta? e (se non è utopia) tra quali programmi alternativi? Stando ai sondaggi degli ultimi mesi, la risposta, secca, è che non solo non ci saranno alternative possibili tra cui scegliere ma non ci sarà nessun vincitore. C'è di pi…

Ombre inquietanti sul caso CONSIP

Nell'affaire CONSIP si poteva, anzi era doveroso, mantenere una certa cautela prima di atti formali, sia pure preliminari, di un organo giudicante. Le anticipazioni e le soffiate disegnavano un quadro eloquente ma occorreva un vaglio più rigoroso perché acquistassero maggiore solidità. Ora però due fatti sono sotto gli occhi di tutti, per i quali la cautela è fuori luogo. Visti insieme assumono un certo rilievo in quanto segnalano un decadimento della nostra vita democratica: da una parte, abbiamo le contestazioni mosse al un ufficiale del NOE, dall'altra, la campagna mediatica che si è scatenata a partire da quelle contestazioni, con il protagonismo diretto dell'ex presidente del Consiglio, Renzi. Esaminiamoli.

Le contestazioni sono due, in corso di esame da parte degli inquirenti per accertarne il rilievo penale (se si configura un comportamento doloso) e riguardano: la prima, l'attribuzione a Romeo anziché a Bocchino, in un'informativa, di una frase (“quando ho…

Ancora ottimismo bolso sull'economia. L'alternativa non può attendere

Se qualcuno sperava che Gentiloni si sarebbe astenuto dallo stucchevole rito della dichiarazione mensile a commento dei dati ISTAT sull'occupazione, è rimasto deluso: non bastasse la riconferma di tutti i ministri (meno una) anche nei “minimis” deve risultare evidente che la musica non è cambiata e che il regime renziano è ancora in vigore. Pace. Stavolta il tweet d'ordinanza (“L'impegno per le riforme ottiene risultati. E continua") ha vantato il calo della disoccupazione. Che – occorrerebbe chiarire ancora una volta – è il dato meno significativo, escluso ufficialmente dall'UE dai parametri di valutazione dell'andamento del mercato del lavoro. Il motivo è che può aumentare sia per un maggiore dinamismo dell'occupazione (più domanda di occupati) che per uno scoraggiamento da minore domanda: ragion per cui il dato che conta è quello sugli occupati, che sono stagnanti da molti mesi. Poi si dovrebbe ripetere che al loro interno sono tornati a crescere i tempo…

Se questa è una classe dirigente

Il premier Gentiloni, con tutto il candore di cui è capace, si è impegnato solennemente davanti alla platea della Confcommercio, per stabilire a breve una nuova "regolazione seria e diversa per il lavoro saltuario e occasionale". Ora, è pur vero, che la materia del lavoro non è mai stata una sua passione e non è al centro dei suoi pensieri. E che l'abbraccio mortale in cui lo avvolge l'ex premier lo costringe a dedicare molto più impegno e attenzione al tema dell'alleggerimento della pressione fiscale, troppo alta sulle imprese, troppo poco attraente rispetto ai paradisi fiscali per i ricconi in giro per il mondo. E merita anche comprensione (diciamo) per il tipo di apporto che in materia di lavoro gli fornisce il Ministro competente. Ma dovrebbe almeno aver avuto sentore, nel corso della sua lunga carriera politica, del fatto che prima dei voucher il lavoro saltuario e occasionale era regolato da leggi e contratti.

Così come dovrebbe sapere che, in epoca recente,…

Agli amici e amiche che leggono

La veste grafica è cambiata, per rendere il testo più leggibile, e ho dato anche un'altra impostazione ai post, per renderli (così spero) più "veloci".
Non perdo però il vizio di "sfidarvi" (ma innanzi tutto di sfidarmi) con ragionamenti più articolati e più meditati. Serviranno a questo le pagine, che avranno questo scopo.
Buona lettura. I commenti sono sempre graditi, le critiche ... prese nella dovuta considerazione