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Visualizzazione dei post da Settembre, 2016

Un NO contro la paura. Votiamo NO per un futuro migliore

NO. Non riusciranno a far leva sulla paura del futuro. Continuano a dire che questa riforma è l'ultima occasione perché in Italia cambi qualcosa, che se non passa nessun parlamentare per 20 anni vorrà più cambiare quello che non va. Perché allora cercano di seminare il panico su quello che potrebbe accadere se vince il NO? Arriveranno i barbari al seguito della destra. Perderemo quello che abbiamo, rimarremo fuori dall'Europa, dalla globalizzazione. Niente sarà più come prima.
NOn siamo così sciocchi da non capire che la verità è L'ULTIMA CHE DICONO. Ma solo se davvero niente sarà più come prima, sarà possibile costruire un altro futuro, un futuro migliore! NOi abbiamo chiaro perché puntano tutto su questa riforma. Vogliono avere le mani libere. Via i controlli, via il bilanciamento dei poteri. Ne abbiamo avuto una prova con la riforma RAI, non eravamo mai arrivati a un tal punto di omologazione. Vogliono questa riforma per arrestare il tempo, per rubarci il futuro, per IMPE…

La posizione dell'Italia in Europa

Il governo Renzi è in carica da meno di tre anni, ma se si guarda indietro per ricostruire l'evoluzione delle sue politiche si resta sbalorditi dalla velocità dei cambiamenti. Un po' in tutti i campi: dal lavoro (l'articolo 18 da “non-problema” a architrave del JobsAct) alle tasse (da “spostarle dalle persone alle cose” all'abolizione della TARI-prima casa), ma il primato spetta all'Europa. Un tema su cui le acrobazie possono costare care: eppure sono state tali e tante che nessuno oggi può dire con certezza come la vede il governo italiano. I cittadini, sempre meno interessati alle evoluzioni di una politica che sentono molto distante, quando parliamo di Europa sanno che incide pesantemente sulle loro vite. E magari vorrebbero vederci più chiaro. Proviamo allora a ricostruire i passaggi salienti della posizione del nostro premier in questi 30 mesi di vita.
Prato alla Drava (I)
Le tre fasi del governo Renzi. 1. Il periodo istituzionale Semplificando un po' si pos…

La questione 5Stelle vista da Roma

Proviamo a fare il punto su situazione romana e 5Stelle. Partiamo dal Movimento, ricordando che:  - è stato il partito più votato in Italia nelle Politiche 2013; - da allora si è stabilmente insediato al vertice del sistema tripolare;  - governa 2 delle 5 città metropolitane al voto la scorsa primavera.  Per dire che il suo successo elettorale è indiscutibile. In altre occasioni ho detto la mia sui problemi di fondo, che ne indeboliscono la capacità di governo mettendo a rischio le basi di consenso. Il trasversalismo (né di destra né di sinistra), l'idea dell'autosufficienza (no alleanze), il modello di partito (meetup, garanti, piattaforma, senza statuto).

I nodi irrisolti del M5S. - Il trasversalismo Il trasversalismo non è nato da un'opzione ideologica ma da una decisione di “marketing”: evitare ogni caratterizzazione che potesse alienare simpatie nel variegato mondo che non ne poteva più di Monti, del rigore, dell'emergenza. In questo modo, va riconosciuto, ha perme…

Agli amici e amiche che leggono

La veste grafica è cambiata, per rendere il testo più leggibile, e ho dato anche un'altra impostazione ai post, per renderli (così spero) più "veloci".
Non perdo però il vizio di "sfidarvi" (ma innanzi tutto di sfidarmi) con ragionamenti più articolati e più meditati. Serviranno a questo le pagine, che avranno questo scopo.
Buona lettura. I commenti sono sempre graditi, le critiche ... prese nella dovuta considerazione