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Visualizzazione dei post da Aprile, 2016

I numeri del referendum e il futuro del PD

Dopo il voto sulle trivelle alcune considerazioni si impongono, partendo dai numeri. Se la riforma del referendum fosse già in vigore il quorum sarebbe stato raggiunto. Se poi anziché prendere a riferimento la partecipazione alle ultime elezioni politiche (come prevede la riforma) si fosse considerata l'astensione media delle tornate elettorali degli ultimi due anni, i SI avrebbero vinto anche contro la somma dei NO e degli astenuti. Ovvero, all'interno della popolazione che si reca (ancora) alle urne i contrari al prolungamento delle concessioni per le trivelle entro le 5 miglia sono la MAGGIORANZA. Di questo dato, e dell'alterazione che produce l'attuale modo di calcolare il quorum, parlava Bobbio. Con buona pace dell'interpretazione del dovere civico del voto (previsto in Costituzione) così come espressa, dopo Craxi, anche da Napolitano e Renzi. Il quale ultimo, segretario di un partito che si chiama Democratico, gioisce e trae auspici favorevoli per il refer…

L'occupazione è una tragedia, altro che trend

“Il trend rimane comunque positivo”. Riportare le parole con cui il Ministro del Lavoro Poletti ha commentato i dati ISTAT sull'occupazione di febbraio 2016 può sembrare un inutile, esagerato accanimento. In effetti è passata l'idea che il mestiere di un Ministro consista, dopo tutto, solo in questo: tirar sempre fuori il lato positivo delle cose (a ben cercare, un qualcosa si trova sempre), qualunque cosa accada. Il consenso non si ottiene con quello che si fa ma con quello che si racconta, di questo il capo del governo pare essere convinto di suo, a questo devono credere i suoi Ministri e questa idea dovrebbe trovare conferma nel comportamento degli elettori. Ovviamente non è così. Un governo sta lì per fare il bene del Paese, non per fare favori e regole su misura per qualche amico e parente, e gli elettori dovrebbero essere messi in condizione di giudicare gli effetti dell'operato del governo sulle loro condizioni di vita, economiche e non. Ma lasciamo perdere. Perc…

Agli amici e amiche che leggono

La veste grafica è cambiata, per rendere il testo più leggibile, e ho dato anche un'altra impostazione ai post, per renderli (così spero) più "veloci".
Non perdo però il vizio di "sfidarvi" (ma innanzi tutto di sfidarmi) con ragionamenti più articolati e più meditati. Serviranno a questo le pagine, che avranno questo scopo.
Buona lettura. I commenti sono sempre graditi, le critiche ... prese nella dovuta considerazione