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Visualizzazione dei post da Marzo, 2016

Facciamo il punto sul voto a Roma

A qualche settimana dalla mattinata di CONTACI al Palazzetto dello Sport, mentre si avvicina la data del voto a Roma, ci si domanda se quell'originale esercizio di democrazia deliberante possa avere un seguito tale da pesare sulla scadenza elettorale. Ma anche se debba averlo. Una prima risposta può venire dal bilancio di quella esperienza. La soddisfazione di chi ha partecipato era palpabile, ma non può bastare. Occorre ripartire dalle ipotesi politiche alla base del movimento che ha dato vita a quell'evento, così come espresse nei brevi saluti iniziali di Luca Bergamo, Annalisa Corrado e Luigi Corvo.

In premessa c'è il “disagio della democrazia” nell'era della globalizzazione, il progressivo restringimento degli spazi civili e degli orizzonti vitali, a cui è urgente rispondere, offrendo un'alternativa a quella (definiamola “elitista”) che punta a una concentrazione del potere in poche mani per assicurare velocità e efficienza. La soluzione sta nell'assum…

A proposito di voto utile

C'è un vistoso cortocircuito logico nell'argomento del voto utile usato dai renzianissimi del PD. Che sono quelli tra i suoi sostenitori che non accettano critiche all'operato del premier in nome dell'argomento che taglia corto: ”lui ci ha fatto vincere”. La trappola logica che sta nascosta dietro questo ritornello è che, se è il loro segretario (solo) perché vince, lo è pertanto (solo) finché vince Vincere, in questa visione del mondo, è un valore in sé. Se si vince perché resta a casa oltre il 60% degli elettori non importa: “meglio perdere votanti che voti”. E se si vince prosciugando il centro e strappando voti alla destra, attraverso politiche di destra per dimostrare di poter arrivare dove i loro governi si erano dovuti fermare, nel timore che un ampio consenso si riversasse sulla sinistra, basta fare spallucce. I contrasti non sono tra destra e sinistra (antinomia novecentesca, superata) ma tra vecchio e nuovo: con la sinistra, va da sé, immancabilmente nel c…

Prima di Bruxelles, arriva l'ISTAT a demolire i conti del governo

L'esercizio è forse un po' stucchevole. Perché divertirsi a smontare le favole (“storytelling” nel linguaggio di moda) di Renzi?
A ogni rilascio di dati dell'ISTAT, ci risiamo. Ce l'hanno a morte con gli euroburocrati dello zerovirgola, a Palazzo Chigi e in via XX settembre, ma appena possono aggrapparsi a uno zerovirgola inondano le redazioni dei giornali compiacenti di comunicati trionfali.


Il cittadino ormai lascia perdere. Considera le guerre di cifre più o meno come si possono prendere sul serio le inserzioni degli esperti del lotto, che si contendono la buona fede degli sprovveduti dando i numeri in base a criteri “scientifici” piuttosto che medianici. Eppure qui non stiamo giocando con la dea bendata. Il cittadino avrebbe il diritto di essere informato sulle cifre reali dell'andamento dell'economia per giudicare delle prospettive ma anche per farsi un'idea della bontà delle ricette che adotta il governo in materia di economia. Per questo, per quant…

Il 6 marzo a Roma in 1000 al Palazzetto dello Sport con CONTACI per il futuro di Roma

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-contaci-lab-1000-22446391762
In una città ridotta come è ridotta Roma, l'informazione attorno alle prossime elezioni amministrative si concentra solo su un tema: chi saranno i candidati alla poltrona di sindaco; tra chi sceglieranno, i romani, il prossimo salvatore della Patria Città.
Ormai è talmente diffusa la concezione dell'”uomo solo al comando” che non si ha nemmeno più il senso del ridicolo. Pensateci bene, stiamo parlando di Bertolaso, Marchini, Giachetti o Morassut, Raggi: persone, poverine, la cui “nudità” nessuno occhio candido ha, non il coraggio, ma nemmeno più la voglia di denunciare. Anche a voler trascurare i lati meno gloriosi dei trascorsi di questo o quell'altro di loro, ve li immaginate a rivoltare questa città come un pedalino, a suscitare una voglia di cambiamento e un impegno civico nel popolo romano, a motivare un apparato di decine di migliaia di persone allo sbando, esposte come sono state fin qui alle sirene de…

Agli amici e amiche che leggono

La veste grafica è cambiata, per rendere il testo più leggibile, e ho dato anche un'altra impostazione ai post, per renderli (così spero) più "veloci".
Non perdo però il vizio di "sfidarvi" (ma innanzi tutto di sfidarmi) con ragionamenti più articolati e più meditati. Serviranno a questo le pagine, che avranno questo scopo.
Buona lettura. I commenti sono sempre graditi, le critiche ... prese nella dovuta considerazione