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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2016

"CONTACI" alle amministrative di Roma: contagiarsi per vincere la rassegnazione

Un incontro di lavoro con 100 partecipanti, che si sono misurati attorno a venti profili “tipici” della popolazione romana per avviare una riflessione sull'approccio che dovrà avere il futuro governo della città. Questo è stato, a metà febbraio, l'avvio di CONTACI, il percorso di “CONTAGIO CIVICO” nato con l'ambizione di proporre ai cittadini romani un'alternativa rispetto a quanto offrono attualmente i soggetti politici in campo.
Chi ha fatto coraggiosamente il primo passo – un gruppo promotore con storie e collocazioni diverse nel campo della sinistra, i loro profili sono on line sul sito http://www.contaci.rm.it/17-2/ – si è mosso con un'idea di fondo: porre al centro, come punto di partenza, le persone che vivono la città e le domande che rivolgono alla politica. Un capovolgimento del modo tradizionale con cui chi fa politica si propone agli elettori. Non più accordi e mediazioni tra potenziali candidati che, nella migliore delle ipotesi, si confrontano in base …

Nasce POSSIBILE. Per sfidare l'impossibile

Il 7 febbraio si è concluso il percorso costituente di Possibile, il nuovo partito della sinistra italiana promosso nel giugno 2015 da Pippo Civati e dal gruppo che con lui aveva lasciato il PD nei mesi precedenti. Pippo Civati è stato eletto segretario, come era nelle cose, con una percentuale vicina all'unanimità non essendosi configurata nessuna mozione alternativa. Non era scontato, nonostante tutto, considerata una certa tradizione della sinistra. Il dibattito, anche aspro, non è mancato, più sui social che nell'Assemblea degli Stati Generali degli iscritti, ma ha riguardato essenzialmente le regole e le modalità organizzative: sul progetto politico, i 4.700 iscritti con diritto di voto hanno mostrato un'amplissima convergenza.

La "campagna d'Europa" di Renzi. Una Waterloo?

La centrale strategica in cui si decidono le mosse del premier Renzi avrà pensato di aver azzeccato una mossa geniale per la sua campagna d'Europa. Un colpo doppio, stoccata e parata, come le sue ammiratissime schermitrici. Prima, andare a “baccagliare” con la Merkel. Poi, per parare le accuse di mettere al centro l'interesse nazionale e quindi di essere antieuropeo, una visita al carcere in cui fu rinchiuso uno dei padri dell'Europa Unita. Un colpo doppio anche nel senso di finta a destra e stoccata a sinistra. La polemica contro i burocrati di Bruxelles assomiglia un po' troppo alle tirate dei partiti populisti di destra? Neanche 24 ore dopo vi sorprendo con un omaggio a Altiero Spinelli e un richiamo al Manifesto di Ventotene che dovrebbero commuovere la sinistra. A queste furbizie dovremmo averci fatto l'abitudine, eppure si deve ammettere che il repertorio non è monotono. Ma in ogni caso, meglio evitare l'assuefazione. È giusto indignarsi. Perché la situaz…

Agli amici e amiche che leggono

La veste grafica è cambiata, per rendere il testo più leggibile, e ho dato anche un'altra impostazione ai post, per renderli (così spero) più "veloci".
Non perdo però il vizio di "sfidarvi" (ma innanzi tutto di sfidarmi) con ragionamenti più articolati e più meditati. Serviranno a questo le pagine, che avranno questo scopo.
Buona lettura. I commenti sono sempre graditi, le critiche ... prese nella dovuta considerazione