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Visualizzazione dei post da Settembre, 2015

La lezione del voto greco

Una iniziativa giudiziaria per la democrazia nel PD romano

Domani, venerdì 18 settembre alle 11,30, sarò presente alla Conferenza Stampa che si terrà a Roma presso il Centro Studi Cappella Orsini (via di Grotta Pinta, 21). L'hanno organizzata alcuni amici, iscritti ed ex iscritti al PD, che hanno citato in giudizio il Commissario del PD Roma, Matteo Orfini, chiedendo l'annullamento della delibera con cui ha “riformato” le strutture di partito. Perché contrastano con lo statuto del PD e perché l'organismo che le ha approvate non aveva titolo a farlo. Mi hanno invitato perché ero stato interessato alla vicenda in Commissione Nazionale di Garanzia, dove sedevo quando ero iscritto al PD (fino a pochi mesi fa). Ho accettato di buon grado. Qualcuno temeva che avrei declinato l'invito in quanto la cosa non mi riguarda più. Sbagliato.

Ancora su sinistra e referendum. Domande che attendono risposta

Devo tornare sul tema dell'atteggiamento di alcuni pezzi della sinistra sui referendum promossi da varie associazioni tra cui Possibile. Molti ci vedono, più che una distanza, un'ostilità, un boicottaggio. L'accusa viene respinta, ma sta di fatto che c'è una parte che non solo non partecipa alla campagna, non solo non va a firmare, ma rifiuta perfino (avendo titolo a farlo) di prestarsi a autenticare le firme.
Difficile darsi una spiegazione, per chi sta animando con grande passione questa campagna. Un conto è criticare il modo in cui la campagna è stata costruita, i suoi tempi: opinabile, ma legittimo. Se però il merito è condiviso, se si è fatta una battaglia contro le norme che verrebbero abrogate, ora si tratta di firmare o non firmare, o quanto meno di autenticare le firme altrui: perché no? Si teme il riflesso negativo di un eventuale insuccesso? Ma sarebbe motivo per impegnarsi al massimo, mica per stare a guardare (figuriamoci per boicottare!). Inizialmente, al…

Stefano Fassina e l'"andare a sbattere". Una precisazione doverosa

Stefano Fassina non l'ha presa bene. In una lunga e accalorata invettiva telefonica mi ha accusato di aver fatto lotta politica di bassa lega riprendendo, nel mio ultimo post, le voci di un suo presunto boicottaggio dei referendum proposti da Possibile.
Premetto che fare “lotta politica” contro Stefano Fassina mi sembrerebbe una aberrazione, Si lotta contro avversari: contro la destra, contro il governo Renzi che compie atti contrari ai valori e ai programmi della sinistra. Quelli che rimprovero a Stefano Fassina invece sono atti che considero errori, magari gravi, che mi piacerebbe non commettesse (non per questo considerandolo un avversario). Proprio come quello che lui pensa (così almeno credo) della decisione di Possibile di presentare quei referendum.
Secondo lui però avrei preso per buone insinuazioni e falsità parlando di boicottaggio. Il termine lo ha offeso.
Ha, sì, criticato pubblicamente la decisione dei referendum intervenendo al Politicamp di Firenze. Ma poi, ci ha ten…

A proposito di "andare a sbattere"

Ci dicono, osservatori delle cose politiche italiane che guardano con simpatia a Possibile, che si dà per certo un accordo tra Fratoianni e Fassina per far andare a sbattere Civati nei referendum e costringerlo a sedersi intorno ad un tavolo molto ridimensionato. E ci chiedono perché non ribattiamo e smascheriamo questo boicottaggio ormai evidente. Certo, ammettono quelli del mondo della carta stampata e della TV, contro di voi è scattata la una consegna del silenzio, micidiale, ferrea. Ma non mancano i canali per farvi sentire e il vostro silenzio non è facile da comprendere.
Il fatto è che con le persone che incontriamo nel nostro cammino – tante, più di quante potevamo immaginare –, il problema che ci si pone è esattamente l'opposto. “Ci piace questa vostra iniziativa, l'idea di partire dal basso, ci piacciono le persone che la portano avanti - ci dicono - ma, per favore, spiegateci come pensate di procedere nella costruzione del “nuovo soggetto politico” della sinistra. No…

Agli amici e amiche che leggono

La veste grafica è cambiata, per rendere il testo più leggibile, e ho dato anche un'altra impostazione ai post, per renderli (così spero) più "veloci".
Non perdo però il vizio di "sfidarvi" (ma innanzi tutto di sfidarmi) con ragionamenti più articolati e più meditati. Serviranno a questo le pagine, che avranno questo scopo.
Buona lettura. I commenti sono sempre graditi, le critiche ... prese nella dovuta considerazione