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Visualizzazione dei post da Maggio, 2014

UN VOTO NORMALE?

Senza guastare la festa a nessuno. Passata la sbornia sarebbe però il caso di fare due conti, una stropicciata agli occhi e ragionare. Grillo è intenzionato a portare le sue 5 stelle in dote al nazional-fascistello britannico. Pagherà con scossoni e espulsioni, ma quello era l'indirizzo, non visibile nel loro simbolo ma deciso dall'inizio. Berlusconi scioglie gli ormeggi e naviga verso la Lega, che è già in compagnia di Fratelli d'Italia nel gruppo del Front National. Sarà l'occasione per il PPE di liberarsi della sua scomoda compagnia. Intanto FI ridefinisce così la sua identità. Quella originaria, finalmente dispiegata, o il frutto di una degenerazione (estremismo malattia senile del berlusconismo) ce lo spiegheranno gli storici. Sta di fatto che la somma delle quattro formazioni politiche che, si scopre ora ma si sospettava anche prima, sono collocabili nell'area nazionalista anti-Europa arriva al 47,8% dei votanti.
Siamo il Paese che, con la Germania, ha resist…

IL PIACERE DI SBAGLIARE

Sono tornato a sbagliare le previsioni elettorali e ne sono ben contento. Per una volta, ho sbagliato per eccesso di pessimismo. Avendo messo nero su bianco, stavolta (al diavolo la prudenza!), le previsioni su questo blog, posso tornare sui miei passi e far tesoro dell'errore anche per capire meglio quello che è successo.

Europee 2014. Note di chiusura

A 24 ore dal voto la vedo così, per chi si vuole divertire con le previsioni. [Non viola il divieto, che vale per i sondaggi, essendo basata sul fiuto, in genere scarso. Lo dico senza temere per la mia reputazione perché non ci azzecco quasi mai. Ultimamente, confesso, sono in serie positiva. Se si interrompe, pazienza: sarà un ritorno alla normalità.]
M5S [partiamo da qui visto che Grillo si è conquistato il centro dell'attenzione]. Non sfonda. Guadagna (un po') al sud. Riequilibra la base elettorale prendendo voti di scontenti di destra e perdendo voti che aveva preso dagli scontenti di sinistra. Lo scontento di destra è quello che identifica potere e legalità, assumendoli come un unico nemico. Quello che ha abbracciato il berlusconismo e gli ha fornito la base di consenso di massa finché B. appariva come un baluardo contro il potere (considerato oppressivo) del diritto. Ora che offre cioccolatini agli anziani non autosufficienti e assiste impotente allo spettacolo dei suoi …

Agli amici e amiche che leggono

La veste grafica è cambiata, per rendere il testo più leggibile, e ho dato anche un'altra impostazione ai post, per renderli (così spero) più "veloci".
Non perdo però il vizio di "sfidarvi" (ma innanzi tutto di sfidarmi) con ragionamenti più articolati e più meditati. Serviranno a questo le pagine, che avranno questo scopo.
Buona lettura. I commenti sono sempre graditi, le critiche ... prese nella dovuta considerazione